Il Metodo

Il bullet journal è un diario, un’agenda, una raccolta di liste e pensieri e molto altro. L’ideatore del metodo, Ryder Carroll, è un grafico che vive e lavora in America e ha ideato questo metodo dopo che gli è stato diagnosticato un disturbo dell’apprendimento, un deficit di attenzione e iperattività. Il metodo, come lui stesso afferma nel suo libro ( Il metodo Bullet Journal: tieni traccia del passato. Ordina il presente. Progetta il futuro. ) lo ha aiutato ad essere concentrato ed efficiente, ma soprattutto meno stressato.

Il metodo Bullet Journal vi permetterà di ottenere più risultati lavorando su meno cose. Aiuta a identificare ciò che è davvero importante e a concentrarsi su esso, eliminando ciò che invece è privo di significato.

Il bello di questo metodo è che è aperto a molte personalizzazioni è quindi adattabile a ciascuno di noi, in base a ciò che è importante e prioritario nella propria vita.

Io l’ ho scoperto qualche anno fa, dopo che ero andata in fissa con le agende ad anelli personalizzate. Non ho fatto molta fatica a scoprirlo dato che in breve, dopo che l’autore lo aveva reso pubblico, il bullett journal è diventato virale e oggi è un movimento globale con  community di appassionati e blog dedicati.

Come iniziare

Il primo passo per addentrarsi nel metodo è comprare il libro ( lo trovate ad esempio qui), ma on line si trovano molte risorse gratuite e di fatto come dice l’autore per cominciare bastano un quaderno ed una penna. In italiano trovate molte curiosità su www.bulletjournal.it mentre il sito ufficiale, in inglese, è www.bulletjournal.com

Per il quaderno io preferisco il quaderno ad anelli. Mi consente di aggiungere pagine dove servono e non avere l’ansia della mancanza di spazio. In generale, mi basta una perforatrice per aggiungere ritagli di giornale o cose che mi attraggono, schizzi e note che altrimenti finirebbero in giro, in qualche cassetto, persi per sempre. Voi potete usare qualsiasi quaderno, una moleskine o uno dei bellissimi taccuini fatti a mano da Calluna Cartilegi

Il vostro quaderno sarà diviso in più parti, quelle principali sono:

  • l’indice
  • il diario del futuro
  • il diario mensile
  • il diario giornaliero

A queste potete aggiungere le raccolte (lista della spesa, obiettivi, libri da leggere, viaggi, ecc..) e l’inventario mentale. Quest’ultimo è una pagina dove potrete elencare tutti i compiti ed i pensieri che vi affollano la mente. Per ogni punto chiedetevi è importante? è fondamentale? e preparatevi a depennare e ad organizzare i vostri elenchi.

L’inventario mentale è il vostro momento. Andrebbe rivisto mensilmente o con una cadenza programmata e ogni punto del vostro elenco sistemato al suo posto: è una cosa da fare? quando? è una cosa che vorrei fare? è un obiettivo!

Legenda

Compiti, eventi, note sono accompagnati da un simbolo. La prima pagina che dovete costruire è quindi quella della legenda in modo che possiate a colpo d’occhio, riconoscere elementi che avete segnato. Alcuni simboli sono indicati dall’autore, ma nulla vi vieta di assegnare un simbolo personalizzato ad un evento ricorrente o a qualcosa che necessita della vostra attenzione.

Ecco alcuni simboli e cosa significano:

  • compito

x compito completato

> compito migrato in avanti nel diario

< compito programmato, migrato indietro nel diario

° evento

– nota

* priorità

! attenzione

Indice

Tutte le pagine del vostro Bullet Journal ( che da questo momento in poi chiameremo BuJo) vanno numerate. Tutte, anche l’indice.

In questo modo potrete ritrovare facilmente ciò che cercate.

Fare l’indice è semplice vi basterà scrivere l’argomento e la pagina a cui si trova ( ad esempio gennaio pag 7,8 )

Il Diario del Futuro

La vista generale sui mesi a venire. In queste pagine bisogna trascrivere gli avvenimenti ed i compiti importanti già programmati per i mesi a venire. Si possono inserire 3 mesi per ogni pagina. Il diario del futuro va riguardato ogni mese, per depennare i compiti completati o trascrivere quelli da svolgere nel mese in corso.

Il Diario Mensile

Si compone di due facciate affiancate. Su una facciata, quella di sinistra, trascrivete i giorni del mese. Su quella di destra scrivete la lista di compiti e gli eventi che pensate debbano svolgersi nel mese in questione.

Il Diario Giornaliero

Questa è la parte costruita giorno per giorno. Può essere pianificata la sera prima, questo perché se usate un quaderno normale non potete sapere in anticipo quante pagine vi occorreranno per quella giornata. In realtà c’è anche un risvolto psicologico. La vita è sorpresa e non tutto si può prevedere, lasciamo aperta la porta alle possibilità. Il Diario Giornaliero è, infatti, lo spazio dove potrete ospitare le annotazioni rapide prese nel corso della giornata: idee, spunti, riflessioni.

L’Indice, il Diario del Futuro, il Diario Mensile e il Diario Giornaliero sono Raccolte, ovvero l’insieme di contenuti collegati tra loro. Potete, però, creare Raccolte per altri argomenti come ad esempio: libri da leggere, film da vedere, lista della spesa, lista dei desideri, ecc..

Conclusione

Con il metodo Bullett Journal, lo avete capito, c’è molto da scrivere. Diciamo che vi costringe ad andare off line ed in questo mondo iperconnesso prendervi del tempo solo per voi, il vostro rifugio dalle distrazioni, non è un male. Ogni mese infatti, durante l’inventario mentale, alcuni compiti andranno riscritti per farli migrare nel diario mensile o in quello del futuro. Con questo metodo molte cose perdono di importanza e compiti che pensavamo importantissimi diventano futili oppure ci rendiamo conto che è il momento di passare all’azione e che stiamo procrastinando.

Quando mettiamo qualcosa nero su bianco, non ci limitiamo ad accendere la luce, bensì azioniamo pure il riscaldamento; scrivere a mano ci aiuta a riflettere e insieme a provare delle sensazioni.

Scrivere ci aiuta ad essere sintetici, a concentrarci su ciò che davvero è importante ed a conservare i ricordi.

Leggendo questa breve guida e guardando questo tutorial  sarete pronti per iniziare il vostro BuJo. Ma ho un piccolo regalo, scaricando il file pdf in fondo a questo articolo avrete tanti stickers con alcuni protagonisti delle mie illustrazioni da stampare e usare per abbellire le vostre pagine!

Buona programmazione!

stickers